Lambert skates hard, almost out of rage, channeling this rage into powerful and infamous tricks, and i think fear fades away in a lighter shade… i think now Marco is compromised, there is no return… He's been touring the US spreading destruction, representing and having fun like a bastard… things that many cannot understand, can't see why… Marco believes, more than his bones believe…
Oggi sono passati a trovarci Marco “Bauli” Lambertucci, Luca Crestani, Guido Bendotti e Mike Pireddu.
Se siete a Milano andate a vederli ADESSO in stazione centrale dove faranno skate e bisboccia in occasione del Nike Chomp Ollie Tour!
Locum è un breve documentario sullo skateboarding che racconta, attraverso la voce e le immagini di skaters romagnoli tra cui Raffaele Schirinzi e Marco Lambertucci, cosa questo significhi per loro.
Lo consiglio vivamente a chiunque voglia cercare di capire meglio quale sia davvero la molla che spinge uno skater a cercarsi degli ostacoli da superare, riadattarli, condividerli con altri skaters, provare e provare e provare, cadere, farsi male, rialzarsi subito dopo e iniziare da capo cercando di non dare troppo fastidio per non farsi cacciare o arrestare… e il tutto divertendosi un mondo.
Diretto da Van Khokhlov, è in italiano con sottotitoli in inglese. Durata 31′.
Questa sera, Locum – a skateboard short film by Van Khokhlov, sarà proiettato in anteprima al Parco Giochi Zara (aka Cimi) di Pesaro, la piazzetta sul lungomare a 200m dalla palla di Pomodoro.
Dal trailer pubblicato qualche settimana fa possiamo immaginare che sarà un video di ottima qualità e pieno di skating di livello dei migliori riders romagnoli tra cui Mattia Fancellu, Raffaele Schirinzi, Ale Cesario, Luca Crestani, Elmehdi Contaki e, ovviamente, uno dei più rappresentativi di tutta la costa: Marco Lambertucci.
La Sardegna produce da sempre skaters di alto livello e non a caso Luca si guadagna la cover dell’ultimo a brief glance n.8 online da qualche ora con questo nollie heelflip fotografato da Davide Biondani.
Marco Lambertucci, a.k.a. Bauli, apre l’ultimo numero di ABG con questo bluntslide da copertina. All’interno altre foto del Bauli, che direi ha cominciato l’estate alla grande a giudicare da quello che vedo!
Non importa quante ore abbia dormito, quanti chilometri abbia percorso o quali schifezze abbia mangiato e bevuto, Marco Lambertucci ha la capacità di rigenerarsi e tirare fuori gli artigli sempre alla ricerca del trick più spesso col quale distruggere lo spot.
Chi conosce il Bauli, sa che queste parole le ripete spesso, specialmente quando torna da uno spot impegnativo come quello nella sequenza qui sopra.
Il racconto completo è su a brief glance 6, fresco fresco di pubblicazione. Come al solito tante immagini di qualità per la rivista on-line che compie così il suo primo compleanno.